Abbattiamo il muro
dell’autismo.
“Autismo Abruzzo onlus” nasce per essere punto di riferimento delle famiglie con autismo, proporre interventi ed avviare azioni per la creazione di servizi. La nostra missione è quella di ascoltare chi vive le difficoltà imposte dalla condizione autistica, non per la condizione in sè, ma a causa della chiusura e della complessità del mondo che li circonda. Per questo siamo qui per ascoltare e dare voce a chi non ne ha.
Abbattiamo il muro
dell’autismo.
“Autismo Abruzzo onlus” nasce per essere punto di riferimento delle famiglie con autismo, proporre interventi ed avviare azioni per la creazione di servizi. La nostra missione è quella di ascoltare chi vive le difficoltà imposte dalla condizione autistica, non per la condizione in sè, ma a causa della chiusura e della complessità del mondo che li circonda. Per questo siamo qui per ascoltare e dare voce a chi non ne ha.
Abbiamo Bisogno del Tuo Aiuto!
Il nostro aiuto per le famiglie associate è da sempre gratuito e per sempre lo sarà. Il vero aiuto è quello che si fa col cuore ed in modo solidale, ma per mantenere questo impegno abbiamo bisogno di te. Donaci forza, donaci il tuo sostegno, basta poco.
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Una bella storia di inclusione possibile, quando la rete lavora davvero insieme. ❤️
Dal 23 novembre 2025 Adis, un ragazzo autistico di 19 anni, ha iniziato un tirocinio formativo al Carrefour di via Vicentini a L’Aquila. Un percorso che gli permetterà di ricevere un contributo mensile di 800€ per sei mesi (rinnovabile) e, soprattutto, di vivere un’esperienza concreta di autonomia e crescita.
𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐮𝐥𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐞 “𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐦𝐩𝐫𝐨𝐯𝐯𝐢𝐬𝐨”: 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐟𝐫𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐭𝐚̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐜𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐧𝐬𝐢𝐞𝐦𝐞, 𝐜𝐨𝐧 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚.
📌 La Centro di riabilitazione per l' autismo "La Casa Di Michele" (Asl 1 - Avezzano Sulmona L'Aquila) coordinata dal Prof. Marco Valenti ha accompagnato Adis nel tempo in percorsi di riabilitazione e autonomie.
📌 Autismo Abruzzo APS ha progettato e coordinato il percorso, formando anche il personale del punto vendita e seguendo Adis passo dopo passo (con il prezioso lavoro della Prof.ssa Rachele Giammario).
📌 Carrefour, con il direttore Salvo Cardella, ha scelto di esserci davvero, fino ad assumere il ruolo di tutor.
Crediamo che l’inclusione non si misuri solo in produttività, ma nella capacità di una comunità di creare spazi in cui ognuno possa trovare il proprio posto. E continueremo su questa strada anche con l’Officina per l’Inclusione, in collaborazione con ADSU L’Aquila.
𝐒𝐞 𝐬𝐞𝐢 𝐮𝐧’𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐨 𝐮𝐧 𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐮𝐨𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐬𝐢𝐦𝐢𝐥𝐢, 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐯𝐢𝐜𝐢: 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐞 𝐟𝐚 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚. 🤝 #AutismoAbruzzo #Inclusione #autismo #cantiereperlinclusione #officinaperlinclusione ... Vedi altroVedi meno
💙 Oggi in Tribunale a L'Aquila: coraggio, non stereotipi.
Tre bambini autistici. Due famiglie. Una giornata difficile, ma piena di forza.
Romina, madre di due di loro, e un’altra mamma, genitore single di origine straniera che non ha potuto essere presente per la febbre del suo piccolo, non erano sole. Al loro fianco c’eravamo noi di Autismo Abruzzo, con lo Studio legale Avvocato Giovanni Legnini e il presidente Dario Verzulli
Ogni famiglia lotta ogni giorno per diritti fondamentali, cure adeguate e comprensione.
I bambini autistici non hanno bisogno di stereotipi o “aggiustamenti estetici”.
Noi non pettiniamo le Barbie: li aiutiamo a crescere, a imparare, a essere se stessi.
💙 𝐀𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞: 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢𝐞𝐭𝐞 𝐬𝐨𝐥𝐞. 𝐋𝐚 𝐯𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚 𝐜𝐢 𝐢𝐬𝐩𝐢𝐫𝐚 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨. 💙
#AutismoAbruzzo #DirittiAutismo #Inclusione #CureAdeguate #FamiglieAlCentro #NoStereotipi #autismo @asl1abruzzo Asl 1 - Avezzano Sulmona L'Aquila Regione Abruzzo ... Vedi altroVedi meno
Da ieri si parla molto della Barbie autistica.
Rappresentazione, inclusione, visibilità. Parole roboanti.
Può avere valore per alcuni bambini, ma la vita reale delle persone autistiche e delle loro famiglie è molto più complessa e non si gioca sul piano simbolico.
Mentre celebriamo le bambole, nella vita reale continuiamo ad avere liste di attesa infinite, valutazioni rinviate a data da destinarsi, terapie interrotte o negate, con famiglie costrette a dimostrare, spiegare, giustificare ogni singolo bisogno. Per non parlare degli odiosissimi ricorsi in tribunale per ottenere ciò che la legge sancisce già come diritto.
Forse allora manca qualche Barbie all’appello.
La Barbie “lista di attesa”, ferma in una scatola per 24 mesi.
La Barbie “in valutazione”.
La Barbie “non rientra nei criteri”.
La Barbie “caregiver stremata”, che regge tutto da sola, non vende sogni.
La Barbie “funzionario ASL” che ti nega terapie perché “non ci sono fondi”.
La Barbie “vigile urbano” che ti dice “ma lei cammina, quindi niente parcheggio” smaschera il fatto che la disabilità invisibile non viene creduta.
Non si tratta di provocazioni, ma di esperienze quotidiane di tante famiglie.
Ma non sono bambole. Sono vite parcheggiate.
In questo contesto, il rischio è che la celebrazione dell’inclusione diventi una narrazione rassicurante, che non mette mai in discussione i nodi strutturali del sistema. Perché mentre si parla di bambole inclusive, nessuno racconta l’attesa infinita prima di una diagnosi, il tempo che passa mentre un bambino cresce senza supporti adeguati, l’energia emotiva, economica e mentale richiesta alle famiglie per “resistere”, il fatto che spesso il diritto alle cure esiste solo per chi ha le risorse per difenderlo.
L’inclusione non è una bambola nuova, non è un simbolo.
È un sistema che funziona prima che qualcuno debba andare in tribunale per farsi riconoscere un diritto.
Inclusione è non essere lasciati soli nella complessità.
La Barbie “inclusiva” è facile, carina, rassicurante.
La realtà, invece, è fatta di asimmetrie di potere, burofollia, gatekeeping, di persone che decidono se meriti aiuto oppure no.
#burofollia
#inclusione
#duranteedopodinoi
#avvioallavoro
#accessoallecurepertutti
#dirittinegati
#stereotipo ... Vedi altroVedi meno
Con la Delibera di Giunta Regionale n. 4 del 12 gennaio 2026 viene autorizzato il primo nucleo residenziale per l'autismo per la ASL Teramo. 8 i posti ma per ora senza budget di gestione.
La Regione Abruzzo nel dispositivo lo riporta chiaramente:
"𝐃𝐈 𝐏𝐑𝐄𝐂𝐈𝐒𝐀𝐑𝐄 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐞𝐬𝐢̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐥’𝐚𝐜𝐜𝐫𝐞𝐝𝐢𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐢 𝐚𝐥 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐯𝐞𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚 𝐨𝐛𝐛𝐥𝐢𝐠𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥’𝐞𝐫𝐨𝐠𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐥’𝐚𝐭𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐭𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐩𝐞𝐬𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐝𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐭𝐞𝐧𝐠𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐨𝐥𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐫𝐢𝐯𝐚𝐫𝐞;"
Per le decine di ragazzi e adulti autistici senza genitori o con nuclei familiari in affanno toccherà aspettare i tempi della politica o "emigrare" verso strutture residenziali di altre regioni, sempre a carico del sistema sanitario abruzzese. Le carenze per il servizio residenziale nella nostra regione sono evidenti e sollecitiamo interventi con urgenza su tutto il territorio regionale.
www2.regione.abruzzo.it/delibera/10554437/view ... Vedi altroVedi meno
www.ansa.it/abruzzo/notizie/2026/01/12/farmaco-introvabile-pazienti-con-epilessia-e-autismo-abban... ... Vedi altroVedi meno
Farmaco introvabile, 'pazienti con epilessia e autismo abbandonati' - Notizie - Ansa.it
www.ansa.it
Il granulato è l'unico formato praticabile per molte persone che non possono assumere compresse o capsule, ma "è attualmente introvabile nelle farmacie italiane". (ANSA)⚠️ Depakin Chrono 500 mg in granulato introvabile!
Pazienti adulti con epilessia e autismo sono senza farmaco essenziale.
Le alternative NON funzionano:
Compresse → impossibili da deglutire
Sciroppo → gusto rifiutato dai pazienti
Bustine 750 mg → dosaggio sbagliato
❌ Questa non è una difficoltà organizzativa. È un rischio clinico reale, che costringe famiglie a soluzioni improvvisate e giornate di ansia e incertezza.
📢 Chiediamo a Sanofi Italia , @aifa_agenziafarmaco e istituzioni sanitarie:
𝐑𝐢𝐩𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐮𝐛𝐢𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐫𝐢𝐛𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐨 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚𝐫𝐞 𝐥’𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞!
Garantire la continuità terapeutica per chi non può assumere altre forme ... Vedi altroVedi meno
Dal 1° gennaio 2026 compartecipazione Isee per Sad, Adi e trasporto. Autismo Abruzzo: "Regole poco chiare e peso sulle famiglie"
Sul tema interviene il presidente di Autismo Abruzzo Onlus, Dario Verzulli, che pur richiamando l’obbligo normativo segnala criticità applicative. “𝐎𝐠𝐧𝐢 𝐭𝐢𝐩𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐯𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐩𝐫𝐞𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐛𝐚𝐬𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐮𝐭𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐞𝐭𝐚̀”, 𝐨𝐬𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚, 𝐞𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐢𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐞 𝐞 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐨𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐞, 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚𝐭𝐭𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐞 𝐬𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐞. Aggiunge che “𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨” 𝐥’𝐨𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐞𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐢 𝐬𝐢𝐧𝐠𝐨𝐥𝐢 𝐜𝐚𝐬𝐢, 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐥𝐞𝐠𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨.
Verzulli richiama anche la condizione delle famiglie con bambini e ragazzi autistici, “una dimensione totalmente diversa”, segnata fin dalla nascita da sfide quotidiane e difficoltà continue. Un carico che, sottolinea, spesso si scontra con procedure e adempimenti che “sfociano nella #burofollia”, rendendo più complicato anche orientarsi tra regole e accesso ai servizi. Una situazione che di fatto produce disparita tra richieste e diritti.
... Vedi altroVedi meno
Nuove regole sui servizi sociali all’Aquila, timori tra le famiglie con disabili
www.laquilablog.it
L’Aquila, dal 1° gennaio 2026 compartecipazione Isee su Sad, Adi e trasporto: timori famiglie con disabili, interviene Autismo Abruzzo."Tommy e gli altri" è stato il primo docufilm realizzato da Gianluca Nicoletti nel 2017 con una raccolta fondi che ha visto anche il sostegno e la partecipazione di Autismo Abruzzo onlus.
Questo splendido docufilm che racconta decine di esperienze nel nostro Paese è finalmente su Amazon Prime Video. Proponetelo alle istituzioni e a tutti coloro che vogliono conoscere l'ampiezza dello spettro autistico.
www.primevideo.com/detail/0HJPNR7GU1O4415POLHMZDEDCT/ref=atv_dp_share_cu_r
"𝐼𝑛 𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎 𝑒𝑠𝑖𝑠𝑡𝑜𝑛𝑜 𝑠𝑜𝑙𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 "𝑏𝑎𝑚𝑏𝑖𝑛𝑖 𝑎𝑢𝑡𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑖", 𝑚𝑎 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑎𝑛𝑜 𝑔𝑟𝑎𝑛𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑠𝑎 𝑠𝑜𝑛𝑜? 𝐷𝑜𝑣𝑒 𝑣𝑎𝑛𝑛𝑜? 𝐶ℎ𝑒 𝑓𝑎𝑛𝑛𝑜? 𝑃𝑒𝑟 𝑑𝑎𝑟𝑒 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑜𝑠𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑟𝑒𝑡𝑒 𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑑𝑜𝑚𝑎𝑛𝑑𝑎 𝑝𝑎𝑑𝑟𝑒 𝑒 𝑓𝑖𝑔𝑙𝑖𝑜 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑢𝑛 𝑣𝑖𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑖 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑒𝑟𝑎̀ 𝑖𝑛 𝑔𝑖𝑟𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑎 𝐼𝑡𝑎𝑙𝑖𝑎 𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑒𝑟𝑒 "𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑖", 𝑜𝑣𝑣𝑒𝑟𝑜 𝑔𝑙𝑖 𝑎𝑢𝑡𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑖 𝑎𝑑𝑢𝑙𝑡𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑇𝑜𝑚𝑚𝑦 𝑎 𝑐𝑢𝑖 𝑛𝑜𝑛 𝑣𝑖𝑒𝑛𝑒 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑖𝑢𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑑𝑖𝑟𝑖𝑡𝑡𝑜 𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒, 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑎𝑛𝑐𝑜𝑟𝑎 𝑣𝑖𝑣𝑜𝑛𝑜 𝑖𝑛 𝑐𝑎𝑠𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝑖 𝑔𝑒𝑛𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖, 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑎 𝑜 𝑝𝑜𝑖 𝑠𝑎𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑠𝑡𝑖𝑛𝑎𝑡𝑖 𝑎 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑖𝑑𝑒𝑟𝑎𝑡𝑖 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑖𝑛 𝑟𝑎𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 "𝑢𝑛𝑎 𝑟𝑒𝑡𝑡𝑎" 𝑐ℎ𝑒 𝑙𝑜 𝑆𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑝𝑎𝑔𝑎 𝑎 𝑐ℎ𝑖 ℎ𝑎 𝑛𝑒𝑙 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑚𝑎𝑛𝑡𝑒𝑛𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑖𝑛 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑖𝑙 𝑠𝑢𝑜 𝑏𝑢𝑠𝑖𝑛𝑒𝑠𝑠, 𝑑𝑜𝑝𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑎𝑟𝑎̀ 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑖𝑢𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑖𝑛𝑒𝑠𝑜𝑟𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑑𝑒𝑠𝑡𝑖𝑛𝑜 𝑑𝑖 𝑓𝑖𝑛𝑖𝑟𝑒 𝑖𝑛 𝑔𝑒𝑛𝑒𝑟𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑡𝑟𝑢𝑡𝑡𝑢𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑡𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑟𝑑𝑎𝑛𝑜 𝑖 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑑𝑒𝑡𝑒𝑠𝑡𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖 𝑙𝑢𝑜𝑔ℎ𝑖 𝑑𝑖 𝑠𝑒𝑔𝑟𝑒𝑔𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎𝑡𝑜. 𝑁𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑒 𝑣𝑖𝑠𝑖𝑡𝑎𝑡𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑙𝑎𝑛𝑜 𝑚𝑎𝑑𝑟𝑖 𝑒 𝑝𝑎𝑑𝑟𝑖, 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑛𝑡𝑎𝑛𝑜 𝑙𝑎 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑎𝑡𝑎 𝑚𝑒𝑛𝑡𝑟𝑒 𝑡𝑒𝑛𝑔𝑜𝑛𝑜 𝑎𝑐𝑐𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑎 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑖 𝑔𝑖𝑔𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑒𝑥 𝑏𝑎𝑚𝑏𝑖𝑛𝑖, 𝑎 𝑐𝑢𝑖 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑑𝑖𝑐𝑎𝑡𝑜 𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎. 𝐷𝑎𝑙 𝑟𝑎𝑐𝑐𝑜𝑛𝑡𝑜 𝑞𝑢𝑜𝑡𝑖𝑑𝑖𝑎𝑛𝑜 𝑒𝑚𝑒𝑟𝑔𝑒 𝑠𝑜𝑙𝑖𝑡𝑢𝑑𝑖𝑛𝑒, 𝑎𝑏𝑏𝑎𝑛𝑑𝑜𝑛𝑜 𝑑𝑎 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑖𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖, 𝑓𝑎𝑡𝑎𝑙𝑒 𝑎𝑡𝑡𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑖𝑎 𝑢𝑛 𝑑𝑒𝑠𝑡𝑖𝑛𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑟𝑎𝑝𝑝𝑟𝑒𝑠𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑖 𝑔𝑒𝑛𝑖𝑡𝑜𝑟𝑖 𝑖𝑙 𝑞𝑢𝑜𝑡𝑖𝑑𝑖𝑎𝑛𝑜 𝑠𝑝𝑎𝑢𝑟𝑎𝑐𝑐ℎ𝑖𝑜, 𝑠𝑖𝑛𝑡𝑒𝑡𝑖𝑧𝑧𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑖𝑛 𝑢𝑛𝑎 𝑑𝑜𝑚𝑎𝑛𝑑𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑜𝑛 ℎ𝑎 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑜𝑠𝑡𝑒: "𝑐ℎ𝑒 𝑠𝑎𝑟𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑚𝑖𝑜 𝑓𝑖𝑔𝑙𝑖𝑜 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑖𝑜 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑎𝑟𝑜̀ 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑎𝑐𝑐𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑎 𝑙𝑢𝑖?" 𝐴𝑙𝑐𝑢𝑛𝑖 𝑡𝑟𝑎 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑜̀ 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑖 𝑟𝑎𝑠𝑠𝑒𝑔𝑛𝑎𝑛𝑜, 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑎𝑛𝑜, 𝑠𝑜𝑔𝑛𝑎𝑛𝑜 𝑖𝑚𝑚𝑎𝑔𝑖𝑛𝑎𝑛𝑜 𝑙𝑒 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑐𝑖𝑡𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙𝑙'𝑢𝑡𝑜𝑝𝑖𝑎 𝑑𝑜𝑣𝑒 𝑖 𝑓𝑖𝑔𝑙𝑖 𝑝𝑜𝑡𝑟𝑒𝑏𝑏𝑒𝑟𝑜 𝑎𝑣𝑒𝑟𝑒 𝑑𝑖𝑔𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑒 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑒 𝑖𝑛𝑐𝑙𝑢𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑎𝑙𝑒." ... Vedi altroVedi meno
Farmacia ospedaliera L’Aquila per ritirare un farmaco. La ricetta in pdf ricevuta dal tuo medico di base non basta: serve la stampa. #burofollia
Allo sportello mi hanno gentilmente consigliato di andare fuori dall’ospedale presso
Una copisteria per stampare una ricetta “dematerializzata”.
Dopo aver trovato parcheggio, preso il numero e atteso il mio turno scopro che qui la carta ha il suo valore! Non hanno stampanti e non hanno mail e in tutto l’ospedale non esiste alcun modo per stampare… ma scommettiamo che se mando tutto questo ai giornali e alla PEC della Regione Abruzzo tutto si semplifica?
asl1abruzzo Asl 1 - Avezzano Sulmona L'Aquila ... Vedi altroVedi meno