Abbattiamo il muro
dell’autismo.
“Autismo Abruzzo onlus” nasce per essere punto di riferimento delle famiglie con autismo, proporre interventi ed avviare azioni per la creazione di servizi. La nostra missione è quella di ascoltare chi vive le difficoltà imposte dalla condizione autistica, non per la condizione in sè, ma a causa della chiusura e della complessità del mondo che li circonda. Per questo siamo qui per ascoltare e dare voce a chi non ne ha.
Abbattiamo il muro
dell’autismo.
“Autismo Abruzzo onlus” nasce per essere punto di riferimento delle famiglie con autismo, proporre interventi ed avviare azioni per la creazione di servizi. La nostra missione è quella di ascoltare chi vive le difficoltà imposte dalla condizione autistica, non per la condizione in sè, ma a causa della chiusura e della complessità del mondo che li circonda. Per questo siamo qui per ascoltare e dare voce a chi non ne ha.
Abbiamo Bisogno del Tuo Aiuto!
Il nostro aiuto per le famiglie associate è da sempre gratuito e per sempre lo sarà. Il vero aiuto è quello che si fa col cuore ed in modo solidale, ma per mantenere questo impegno abbiamo bisogno di te. Donaci forza, donaci il tuo sostegno, basta poco.
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𝐂𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐜𝐨𝐬𝐬𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐟𝐢𝐧𝐢𝐬𝐜𝐨𝐧𝐨 𝐦𝐚𝐢.
Non hanno una data sul calendario, non fanno rumore, ma spostano tutto. Dentro. Una diagnosi di autismo è una di queste. Arriva e, da quel momento, nulla è più come prima. Senza preavviso ti ritrovi in una terra diversa, dove i punti di riferimento spariscono uno dopo l’altro. Sogni, progetti, perfino le aspettative più semplici cambiano forma o si sgretolano.
𝐄̀ 𝐮𝐧 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐞𝐦𝐨𝐭𝐨 𝐬𝐢𝐥𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨𝐬𝐨. 𝐄 𝐜𝐡𝐢 𝐥𝐨 𝐯𝐢𝐯𝐞 𝐥𝐨 𝐬𝐚: 𝐝𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐥 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐬𝐢 𝐞𝐧𝐭𝐫𝐚, 𝐝𝐢 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐨, 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐚𝐭𝐞𝐠𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐞𝐦𝐨𝐭𝐚𝐭𝐢. 𝐌𝐞𝐧𝐭𝐫𝐞 𝐟𝐮𝐨𝐫𝐢 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚 𝐚 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐫𝐞, 𝐚 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐫𝐮𝐦𝐨𝐫𝐞, 𝐚 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞, 𝐝𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐢 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐬𝐨𝐬𝐩𝐞𝐬𝐢. 𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐚𝐯𝐯𝐨𝐥𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐬𝐢𝐥𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐦𝐢𝐜𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐩𝐨𝐜𝐡𝐢 𝐫𝐢𝐞𝐬𝐜𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞.
È anche per questo che continuiamo a parlarne. Ogni giorno. Perché il silenzio, dopo un sisma, è la cosa più pericolosa che ci sia. Lo abbiamo imparato il 6 aprile 2009. Lo abbiamo imparato a L’Aquila. E lo dovremmo ricordare sempre: la memoria non è un esercizio retorico, è un dovere. Serve a rispettare chi non c’è più e chi, prima di noi, ha indicato una strada.
La Casa di Michele nasce esattamente da qui.
𝐄𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨, 𝐦𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐯𝐞.
𝐄𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐯𝐚𝐫𝐜𝐚𝐧𝐨 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐠𝐥𝐢𝐚.
𝐄𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐝𝐞𝐢 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐢.
𝐄𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐦𝐚𝐧𝐢, 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢.
Eppure, per la Regione Abruzzo, non esiste.
Non compare nei piani. Non è riconosciuta. Non ha finanziamenti dedicati. È come se fosse invisibile, nonostante sia uno dei centri pubblici più significativi per l’autismo, costruito nel tempo grazie alla dedizione degli operatori, al lavoro del Centro di Riferimento Regionale per l’Autismo e all’impegno della ASL 01 dell’Aquila.
E tutto questo accade a meno di trecento metri dal Consiglio Regionale.
La storia di questo luogo è, prima di tutto, la storia di Michele.
Era arrivato a L’Aquila da studente. Dopo la laurea aveva scelto di restare. Aveva trovato lavoro proprio nel centro per l’autismo nato nel 2008, grazie a fondi regionali. Era giovane, appassionato, profondamente legato ai ragazzi che seguiva.
Avrebbe potuto andare via.
Ha scelto di restare.
Fino a quella notte.
Il 6 aprile 2009 Michele è rimasto sotto le macerie, in via Sant’Andrea. Il terremoto ha spezzato la sua vita e distrutto anche il centro di Collemaggio, nato appena un anno prima. Sembrava la fine.
Invece è stato un inizio.
𝐎𝐠𝐠𝐢 “𝐋𝐚 𝐂𝐚𝐬𝐚 𝐝𝐢 𝐌𝐢𝐜𝐡𝐞𝐥𝐞” 𝐞̀ 𝐮𝐧 𝐥𝐮𝐨𝐠𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞. 𝐋𝐞 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚, 𝐦𝐚 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐚 𝐟𝐮𝐨𝐫𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞. 𝐄̀ 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐫𝐢𝐟𝐮𝐠𝐢𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐡𝐢 𝐞̀ 𝐬𝐜𝐚𝐩𝐩𝐚𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐢 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐞𝐦𝐨𝐭𝐢, 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐚 𝐝𝐨𝐩𝐨 𝐀𝐦𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞.
𝐄̀ 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐝𝐢𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐨𝐠𝐥𝐢𝐞, 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐬𝐜𝐞, 𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐢𝐬𝐜𝐞 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀. 𝐔𝐧 𝐦𝐨𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐨 𝐜𝐨𝐬𝐢̀ 𝐟𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐚 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐫𝐞𝐩𝐥𝐢𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐧𝐜𝐡𝐞 𝐚 𝐏𝐫𝐚𝐭𝐨𝐥𝐚 𝐏𝐞𝐥𝐢𝐠𝐧𝐚, 𝐫𝐞𝐧𝐝𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐥’𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐀𝐒𝐋 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐪𝐮𝐢𝐥𝐚 𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐧 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚.
Eppure, non basta.
Per la Regione Abruzzo, “La Casa di Michele”, così come il “Centro per l’autismo di Pratola Peligna”, continuano a non esistere: non sono accreditate, né nominate, né sostenute.
Diciassette anni dopo, questo vuoto non è più accettabile.
Lo dobbiamo alle famiglie.
Lo dobbiamo agli operatori.
Lo dobbiamo a Michele.
A lui, che per un ideale ha dato la sua vita, a soli ventisei anni.
L’Aquila è una città che tiene insieme memoria e futuro. Lo dimostra anche la collaborazione tra Comune e Autismo Abruzzo con il Progetto D.A.V.I.D.E., con spazi affacciati sulla Piazza della Memoria: un luogo dove ogni giorno si intrecciano fragilità e possibilità, dove si ricorda che nulla è davvero perduto, che tutto resta in relazione.
Ma ricordare non basta.
La memoria, da sola, non cambia le cose.
Deve diventare riconoscimento.
Deve diventare scelta. ... Vedi altroVedi meno
💫 𝐿𝑎 𝑃𝑎𝑠𝑞𝑢𝑎 𝑒̀ 𝑖𝑙 𝑠𝑖𝑚𝑏𝑜𝑙𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑟𝑖𝑛𝑎𝑠𝑐𝑖𝑡𝑎 𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑙𝑢𝑐𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑣𝑖𝑛𝑐𝑒 𝑖𝑙 𝑏𝑢𝑖𝑜. 𝐴𝑢𝑡𝑖𝑠𝑚𝑜 𝐴𝑏𝑟𝑢𝑧𝑧𝑜 𝐴𝑃𝑆, 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑎 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑎𝑓𝑓𝑖𝑛𝑐ℎ𝑒́ 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑙𝑢𝑐𝑒 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑙𝑒𝑛𝑑𝑎 𝑖𝑛 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑠𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑜, 𝑣𝑎𝑙𝑜𝑟𝑖𝑧𝑧𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑙'𝑢𝑛𝑖𝑐𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑐𝑖𝑎𝑠𝑐𝑢𝑛𝑜.
🕊️ 𝐶ℎ𝑒 𝑠𝑖𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑃𝑎𝑠𝑞𝑢𝑎 𝑑𝑖 𝑎𝑐𝑐𝑜𝑔𝑙𝑖𝑒𝑛𝑧𝑎, 𝑑𝑖 𝑠𝑜𝑟𝑟𝑖𝑠𝑖 𝑣𝑒𝑟𝑖 𝑒 𝑑𝑖 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑖 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑖 𝑖𝑛𝑠𝑖𝑒𝑚𝑒 𝑣𝑒𝑟𝑠𝑜 𝑢𝑛 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑜 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑖𝑛𝑐𝑙𝑢𝑠𝑖𝑣𝑜.
🌻 𝐴𝑢𝑔𝑢𝑟𝑖 𝑑𝑖 𝑐𝑢𝑜𝑟𝑒 𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑒 𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑒 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑒! ... Vedi altroVedi meno
💪 continuano le attività a Spazio Colonna !!😎
Obiettivi dei laboratori: #socializzazione #amicizia #divertimento
Questa settimana:
👉 "Mani in pasta" per il gruppo del mercoledì 🙂, laboratorio artistico con la pasta di sale;
👉 Passeggiata per Pescara, centro commerciale e merenda al Mc Donald e per il gruppo del venerdì 😎
Sempre sotto l'attenta guida del Dott. Fabio Gardelli Psicoterapeuta la sua squadra di operatori ed il coordinamento di Autismo Abruzzo onlus
Come sempre, lasciamo che a parlare siano le immagini . ... Vedi altroVedi meno
Non lo sapevo fare bene.
Quando ho inserito nel team una persona nello spettro autistico, pensavo di avere le idee chiare.
Avevo letto, mi ero informato, mi ero formato, avevo "un piano".
Poi è arrivata la quotidianità. E la quotidianità non si pianifica.
Ho capito che l'inclusione non è un progetto che si apre e si chiude.
Non ha una data di lancio e non va nel report di fine anno.
Diventa reale solo quando una persona entra davvero nel ritmo del lavoro, nelle conversazioni di tutti i giorni, nelle piccole frizioni e nelle piccole soddisfazioni che costruiscono un gruppo.
Ho imparato più io in questi mesi che in anni di formazione sul tema.
Oggi, 2 aprile, non voglio fare una comunicazione istituzionale.
Voglio dire una cosa semplice:
Questo è uno dei pochi ambiti in cui le aziende non dovrebbero competere.
Non esistono vantaggi di posizionamento nell'inclusione.
Esiste solo la scelta di farlo davvero o di non farlo.
Se stai lavorando su questi temi nella GDO o nel retail, mi piacerebbe parlarti. Non per confrontare best practice. Per capire cosa funziona davvero, sul campo.
Salvo Cardella, direttore punto vendita Carrefour L’Aquila Via Vicentini.
#Inclusione #Autismo #RetailUmano #GDO #OltreLoScaffale ... Vedi altroVedi meno
Connessioni AUTentiche: incontrarsi oltre le differenze ... Vedi altroVedi meno
2 aprile: Giornata internazionale della consapevolezza sull'autismo: “Connessioni AUTentiche: incontrarsi oltre le differenze”. Lo spettro delle possibilità: Diagnosi, didattica, inclusione e prospettive”.
Tavola rotonda con Eurosofia, ANIEF Associazione Nazionale Insegnanti E Formatori, Federazione Osservatorio182 - scuola inclusiva, sostegno e diritti e Autismo Abruzzo onlus.
Una giornata che richiama l’attenzione sui diritti delle persone con sindrome dello spettro autistico, (ASD), ovvero con disturbi del neurosviluppo, dell’interazione sociale e della comunicazione.
Per fruire della diretta è richiesta la registrazione:
attendee.gotowebinar.com/register/4065729471360911193 ... Vedi altroVedi meno
“𝐼𝑙 2 𝑎𝑝𝑟𝑖𝑙𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑢𝑛𝑎 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑟𝑟𝑒𝑛𝑧𝑎, 𝑚𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑟𝑒𝑠𝑝𝑜𝑛𝑠𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑜𝑟𝑡𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑎𝑣𝑎𝑛𝑡𝑖 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑜. 𝐷𝑎 𝑎𝑛𝑛𝑖 𝐴𝑢𝑡𝑖𝑠𝑚𝑜 𝐴𝑏𝑟𝑢𝑧𝑧𝑜 𝑑𝑎̀ 𝑣𝑜𝑐𝑒 𝑎𝑙𝑙𝑒 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑒, 𝑠𝑒𝑛𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎 𝑒 𝑐ℎ𝑖𝑒𝑑𝑒 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑜𝑠𝑡𝑒 𝑐𝑜𝑛𝑐𝑟𝑒𝑡𝑒, 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑖 𝑑𝑖𝑟𝑖𝑡𝑡𝑖 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑠𝑜𝑛𝑒 𝑛𝑒𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑟𝑜 𝑎𝑢𝑡𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑛𝑜𝑛 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑓𝑒𝑟𝑚𝑎𝑟𝑠𝑖 𝑎𝑙𝑙’𝑖𝑛𝑓𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎 𝑛𝑒́ 𝑟𝑒𝑠𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑎𝑟𝑡𝑎. 𝐶𝑜𝑛𝑡𝑖𝑛𝑢𝑒𝑟𝑒𝑚𝑜 𝑎 𝑓𝑎𝑟𝑙𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑑𝑒𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑛𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑛𝑢𝑡𝑖 𝑑𝑎 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑖𝑛𝑎𝑖𝑎 𝑑𝑖 𝑓𝑎𝑚𝑖𝑔𝑙𝑖𝑒 𝑎𝑏𝑟𝑢𝑧𝑧𝑒𝑠𝑖, 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑑𝑖𝑒𝑡𝑟𝑜 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑟𝑖𝑐ℎ𝑖𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑐𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑣𝑖𝑡𝑒, 𝑠𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑒 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑜.” #2aprile #2aprile2026 #autismo #autismoabruzzo ... Vedi altroVedi meno
“𝐈𝐋 𝐋𝐀𝐕𝐎𝐑𝐎 𝐄̀ 𝐈𝐍𝐂𝐋𝐔𝐒𝐈𝐎𝐍𝐄, 𝐌𝐀 𝐒𝐄𝐑𝐕𝐎𝐍𝐎 𝐈 𝐓𝐑𝐀𝐒𝐏𝐎𝐑𝐓𝐈. 𝐀𝐏𝐏𝐄𝐋𝐋𝐎 𝐀𝐋𝐋𝐀 𝐑𝐄𝐆𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐏𝐄𝐑 𝐔𝐍𝐀 𝐅𝐄𝐑𝐌𝐀𝐓𝐀 𝐁𝐔𝐒 𝐀𝐃 𝐀𝐌𝐀𝐙𝐎𝐍 𝐒𝐀𝐍 𝐒𝐀𝐋𝐕𝐎”
L’Associazione sollecita Marsilio e gli assessori D’Annuntiis e Magnacca: estendere le corse mattutine dal Terminal di Vasto per garantire il diritto alla mobilità dei lavoratori in orario giornaliero.
"𝐼𝑙 𝑑𝑖𝑟𝑖𝑡𝑡𝑜 𝑎𝑙 𝑙𝑎𝑣𝑜𝑟𝑜 𝑑𝑒𝑣𝑒 𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑎𝑐𝑐𝑜𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑎 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖 𝑙𝑜𝑔𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑖 𝑎𝑑𝑒𝑔𝑢𝑎𝑡𝑖," 𝑑𝑖𝑐ℎ𝑖𝑎𝑟𝑎 𝐷𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑉𝑒𝑟𝑧𝑢𝑙𝑙𝑖, 𝑃𝑟𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝐴𝑢𝑡𝑖𝑠𝑚𝑜 𝐴𝑏𝑟𝑢𝑧𝑧𝑜. "𝑀𝑒𝑛𝑡𝑟𝑒 𝑖 𝑡𝑢𝑟𝑛𝑖 𝑎𝑣𝑣𝑖𝑐𝑒𝑛𝑑𝑎𝑡𝑖 𝑔𝑜𝑑𝑜𝑛𝑜 𝑔𝑖𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑐𝑜𝑝𝑒𝑟𝑡𝑢𝑟𝑎, 𝑐ℎ𝑖 𝑠𝑣𝑜𝑙𝑔𝑒 𝑙'𝑜𝑟𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑎𝑙𝑖𝑒𝑟𝑜 – 𝑠𝑝𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑙𝑎 𝑚𝑜𝑑𝑎𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑖𝑑𝑜𝑛𝑒𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑖 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑖 𝑟𝑎𝑔𝑎𝑧𝑧𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑚𝑎𝑛𝑡𝑒𝑛𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑟𝑜𝑢𝑡𝑖𝑛𝑒 𝑠𝑡𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒 – 𝑒̀ 𝑝𝑎𝑟𝑎𝑑𝑜𝑠𝑠𝑎𝑙𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑒𝑠𝑐𝑙𝑢𝑠𝑜 𝑑𝑎𝑙 𝑠𝑒𝑟𝑣𝑖𝑧𝑖𝑜 𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑜. 𝐶ℎ𝑖𝑒𝑑𝑖𝑎𝑚𝑜 𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑅𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑒𝑠𝑡𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑒 𝑓𝑒𝑟𝑚𝑎𝑡𝑒: 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑢𝑛 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑜 𝑖𝑛𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑛𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒, 𝑚𝑎 𝑢𝑛 𝑖𝑛𝑣𝑒𝑠𝑡𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑛𝑒𝑐𝑒𝑠𝑠𝑎𝑟𝑖𝑜 𝑖𝑛 𝑑𝑖𝑔𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑎𝑢𝑡𝑜𝑛𝑜𝑚𝑖𝑎."
𝐋’𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐮𝐬𝐩𝐢𝐜𝐚 𝐮𝐧 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐭𝐞𝐦𝐩𝐞𝐬𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐚𝐟𝐟𝐢𝐧𝐜𝐡𝐞́ 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐬𝐩𝐨𝐫𝐭𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢 𝐥𝐞 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢 𝐧𝐞𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢, 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐩𝐚𝐫𝐢 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐚𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐮𝐨𝐯𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐢𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐯𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐕𝐚𝐬𝐭𝐞𝐬𝐞.
estratto dall'articolo di Cristina Di Stefano Il Centro - Quotidiano d'Abruzzo ... Vedi altroVedi meno
La Regione Abruzzo nega le agevolazioni sul bollo auto nonostante disabilità grave e indennità di accompagnamento perché sul verbale INPS è riportata la tipica frase: "𝐋'𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐚𝐭𝐨 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐢𝐞𝐝𝐞 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧 𝐫𝐞𝐪𝐮𝐢𝐬𝐢𝐭𝐨 𝐭𝐫𝐚 𝐪𝐮𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐢 𝐚𝐥𝐥'𝐚𝐫𝐭. 𝟒 𝐝𝐞𝐥 𝐃.𝐋. 𝟗 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟏𝟐 𝐧. 𝟓".
Sistematicamente le commissioni (INPS per la Famiglia) negano le agevolazioni previste dalle Legge per le persone con disabilità totale e con indennità di accompagnamento. Questa modalità costringe le famiglie a combattere ancora una volta contro la #burofollia.
La norma, nata per semplificare (D.L. 9 febbraio 2012 n. 5), diventa una limitazione insostenibile per le famiglie, costrette a combattere per un diritto dovuto. Il genitore da giorni combatte con ACI, Regione e INPS. Se necessario avvieremo l'ennesimo procedimento legale per la violazione del diritto delle persone autistiche. ... Vedi altroVedi meno